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domenica 24 febbraio 2013

Ottenere carburante dalla plastica ? Ora si può. Benzina, Diesel Low Cost ricavati dalla plastica

Benzina economica e a prezzi contenuti ?
Una tecnologia tutta italiana tramite procedimento inverso trasforma la plastica in carburante. L’innovativo metodo è capace di convertire ogni chilo di rifiuto in plastica in combustibile.


Da 1 kg di plastica ad un litro e più di olio sintetico (per l'esattezza 1,2 litri di olio), materia prima da cui ricavare il ben più prezioso carburante.

Benzina e diesel a costi molto più bassi (di circa due terzi) del solito rispetto a quelli derivanti dai combustibili fossili.
Peccato solo per un piccolo dettaglio: finchè lo Stato non concederà i dovuti permessi non sarà possibile utilizzare il carburante low cost che permetterebbe, (a parità di accise), di far risparmiare parecchi soldini a tutti gli automobilisti.

Sono stati in molti a sperimentare la conversione di materiale plastico in carburante.


Già nel 2009 un'azienda canadese, la John Bordynuik Incorporated (Jbi), aveva messo a punto il processo Plastic2oil per ricavare dai rifiuti di plastica di nuovo petrolio e carburanti. Lo stabilimento è in grado di trasformare quotidianamente 20 tonnellate di plastica sporca, da cui si ricava diesel, benzina, e alcuni idrocarburi gassosi tra cui metano, etano, propano butano. I materiali plastici vengono trasformati per il 90 per cento in idrocarburi liquidi, l'8 per cento in carburanti gassosi, mentre solo il 2 per cento viene smaltito in discarica. Anche le emissioni sembrerebbero sotto controllo.

Fra coloro che sono riusciti nell'intento di recuperare i carburanti dalla plastica vi è un’azienda italiana (si trova a Millesimo, in Liguria) che, col suo metodo di trasformazione dei rifiuti in combustibile, riesce ormai a produrre su larga scala benzina, diesel, gasolio e kerosene.

Il metodo ecologico e alternativo per produrre carburanti parte dal presupposto che la materia plastica deriva dal petrolio.

La Società Energy & Ecology è riuscita a fare il processo inverso, ovvero, trasformare nuovamente la plastica in carburante che potrebbe essere commercializzato, accise escluse, a 15/ 20 centesimi di euro al litro, contro gli attuali 65/67 centesimi di euro se si paragona ad esempio col prezzo del gasolio, arrivando ad avere un prezzo finale alla pompa comunque inferiore di 50 centesimi per ogni litro di carburante acquistato.


Risultato sbalorditivo che potrebbe far risparmiare i consumatori, pur mantenendo costanti le entrate nelle casse dello Stato.
Da un chilo di rifiuto plastico si ricava un litro di gasolio; con tutta la plastica che c’è in giro, per le strade, oltre che nelle discariche, praticamente sarebbe un grosso passo in avanti nella salvaguardia dell’ambiente e nella riduzione dei rifiuti oltre che un risparmio tangibile e concreto per le tasche degli italiani.

Non è certo la prima volta che si sente parlare di carburanti alternativi e sistemi non consueti per risparmiare sul prezzo di benzina e diesel. Peccato però che sempre più spesso, di tali progetti, dopo poco tempo non se ne senta più parlare.
Sarà un caso oppure ci sono dietro gli interessi dei poteri forti delle compagnie petrolifere?



lunedì 28 gennaio 2013

Guidare meglio per risparmiare sul pieno ^_____^ Per una guida al volante LOW COST ed ECOSOSTENIBILE

Avete fatto caso a quanti soldi spendiamo mensilmente per il pieno sulla nostra auto ?
Sembra scontato ma per consumare meno benzina, il modo più efficace è quello di utilizzare meno la macchina, spesso si usa la macchina anche per percorrere poche centinaia di metri, per andare al bar dietro casa o a prendere il giornale, in questo caso molto meglio usare altri mezzi di trasporto come la bicicletta o i mezzi pubblici, ne gioverà la vostra salute ed il vostro portafoglio, inoltre avrete anche più tempo libero a disposizione senza sprecarlo a cercare parcheggio per la vostra auto, senza considerare che anche la vostra salute ne gioverà vedendo sparire la tipica pancetta all’italiana.

Se purtroppo non possiamo spostarci in bicicletta o in autobus e siamo costretti ad usare la nostra auto con tutto quello che ne comporta....bè possiamo almeno tentate di guidarla al meglio seguendo questi piccoli ma utilissimi consigli che vi aiuteranno a ridurre il numero di pieni sulla vostra auto !!!!
La cosa migliore da fare è infatti usare l’automobile in modo attento, approfittare, oltre che degli sconti ai distributori, anche di tanti piccoli trucchi ed accorgimenti che possono consentire di ridurre il consumo (e quindi la spesa) in carburanti in modo significativo (fino al 20%). 

Cambiando stile di guida è possibile ottimizzare e ridurre la spesa sul carburante !!!

Si parla spesso di ECO GUIDA, vediamo come poter risparmiare qualcosa in termini di consumo di carburante, per un risparmio di benzina spesso anche considerevole bastano infatti piccoli accorgimenti di semplice attuazione.

Spesso viaggiamo da soli in auto per andare al lavoro, ma condividere un’automobile con persone che hanno la stessa destinazione, ad esempio colleghi di lavoro, puo’ ridurre considerevolmente  le spese dovute al rifornimento della propria autovettura, facendo a turno si risparmierà moltissimo sui consumi e sull’usura della vostra automobile. Su internet potete trovare moltissimi siti web dedicati al car pooling ed al car sharing.

Aerodinamica e peso del veicolo per risparmiare benzina
Se non dovete partire a breve per le vacanze è bene ottimizzare il peso e l’aerodinamica della vostra macchina, togliendo eventuale peso in eccesso dal bagagliaio e smontando eventuali portapacchi dal tetto dell’auto che rischiano di far aumentare i consumi di benzina inutilmente.

Manutenzione ordinaria per diminuire i consumi di benzina
Avere un auto in ordine, con i controlli di manutenzione regolare significa avere un auto in perfette condizioni, capace così di percorrere la maggior strada possibile con il consumo minore, ottimizzando il funzionamento del motore e delle parti meccaniche.

Riscaldare il motore: che siano a benzina o diesel, i motori freddi consumano di più, per via della combustione non perfetta. Ci si può fare ben poco, specie in inverno, ma è bene non sforzare troppo l'auto nei primi 10-15 km, quelli necessari ad arrivare alla temperatura ottimale.
Scegliere oli a bassa viscosità, per garantire al motore prestazioni migliori e consumi più bassi del 5%.

Pressione dei pneumatici per risparmiare benzina
La pressione dei pneumatici calda in soli 4 mesi del 10%, le gomme vanno controllate molto spesso poichè il consumo del carburante è legato anche alla pressione dei pneumatici.
A pressione ideale calano i consumi e la guida è più sicura.
Fate attenzione a controllare periodicamente la pressione degli pneumatici della vostra auto, in quanto avere le gomme sgonfie possono far aumentare i consumi di benzina sensibilmente. Anche dal punto della sicurezza è sempre bene controllare la pressione degli pneumatici in modo da avere la massima aderenza e controllo in curva della vettura.

Spegnere il motore al semaforo per consumare meno benzina
Sembra superfluo ma spegnere il motore dell’auto quando si è fermi al semaforo o bloccati in colonna è un ottimo rimedio contro il consumo, inutile, di benzina. Infatti se la macchina è ferma è inutile sprecare benzina tenendo acceso il motore. Molte auto di nuova concezione sono dotate del sistema Start&Stop o Stop&Go che spengono automaticamente il motore nelle soste prolungate. Se avete un’auto vecchia potete farlo manualmente agendo sulla chiave di accensione. Ovviamente bisogna anche evitare di far rombare inutilmente il motore V8 della nostra “muscle car” quando si è fermi al semaforo, visto che le gare di accelerazioni sul quarto di miglio, sono illegali sulle strade aperte al traffico.

Procedere a velocità costante riduce i consumi di benzina
Passare rapidamente a una marcia superiore e mantenere la marcia più alta possibile fa risparmiare molta energia. La maggior parte delle auto può essere guidata anche in quinta marcia nei centri abitati.
In autostrada, in tangenziale o deve possibile cercate di procedere ad una velocità costante, possibilmente entro i limiti di velocità (50, 70, 90, 130 Km/h) imposti dal codice della strada, viaggiando con la marcia più alta e tenendo il motore ad un regime di giri piuttosto basso e costante aiuta notevolmente a diminuire i consumi.
Procedere a velocità moderata conviene : andare a 110 km/h invece che a 130 km/h significa diminuire i consumi del 10-15% e su un percorso di 150 km significa ritardare di soli 12 minuti.
In salita a circa 60 km/h, guidando con la marcia più alta e dando i 3/4" di gas si può ridurre il consumo del 30%.

Evitare accelerazioni brucianti in città
Evitate di affondare il piede dell’acceleratore  tra un semaforo e l’atro in città, prima di tutto per la sicurezza vostra e degli altri, secondo perchè anche i consumi ne beneficeranno.

Sfruttare la scia a velocità costante per risparmiare benzina
E’ scientificamente provato che un coefficiente aerodinamico migliore riduce i consumi, quindi in autostrada e in tangenziale meglio procede a velocità costante, magari seguendo, a distanza di sicurezza, un veicolo che precede, meglio ancora se con massa più grande della nostra, in questo modo sfrutterete l’effetto scia e risparmierete moltissimo sul carburante consumato. Ricordate di mantenere la distanza di sicurezza per evitare di tamponare chi vi precede.

Finestrini chiusi e condizionatore spento
Se si viaggia a velocità elevata è bene tenere chiusi i finestrini, in modo da non rallentare il veicolo, migliorandone l’aerodinamica e di conseguenza migliorare il consumo di benzina. Anche tenere spento il condizionatore può ridurre di parecchio il consumo di carburante, ovviamente se la temperatura esterna lo concede, ad esempio a ferragosto meglio lasciarlo in funzione e consumare un po’ di più.

I prezzi della benzina subiscono grosse variazioni a seconda della compagnia di distribuzione e della posizione del distributore di carburante. Fare il pieno in autostrada o in tangenziale puo’ costare parecchi euro in più, quindi prima di un lungo viaggio, meglio fare il pieno al distributore sotto casa. Tuttavia è sempre consigliabile controllare i prezzi esibiti ad ogni distributore ed eventualmente godere di sconti, promozioni ed agevolazioni per fare il pieno di benzina e risparmiare qualche euro.

La pubblicità è l’anima del commercio e spesso la si paga cara sul prodotto finale, quindi perché non rifornirsi presso distributori no logo, anonimi, non legati a marchi tanto prestigiosi quanto costosi, visto che il prodotto finale è spesso di ottima qualità tanto quello pubblicizzato dalle grandi compagnie petrolifere. Facendo benzina presso i distributori no logo spesso si risparmia molto, peccato che la loro diffusione sia ancora piuttosto limitata, ma se avete un distributore no logo vicino casa, non esitate a fare il pieno da loro. Su questo discorso ci ritorneremo in futuro con un articolo dedicato.

Ovviamente questa guida è utile non solo per risparmiare benzina, ma è consigliabile anche per le auto alimentate a gasolio o ibride, alimentate a gas, metano ed in alcuni casi elettriche.



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