Trucchi, consigli, idee su come risparmiare e guadagnare on line.
GUIDA LOW COST...una vita a costo zero o quasi!!! Siete al verde? La crisi economica vi ha messo ko? Oggi c'è la Guida alle migliori risorse di internet per risparmiare e iniziare ad avere un piccolo guadagno extra...sondaggi, barre pubblicitarie, email paganti, scegli il tuo modo migliore ed inizia subito con il tuo lavoro on line !!!

Visualizzazioni totali

Guida Low Cost - La pagina facebook Segui Guida Low Cost su Twitter Iscritivi ai FEED RSS di Guida Low Cost Segui Guida Low Cost su Friend Feed Segui Guida Low Cost su Google+

----> Vinci ogni mese fantastici premi grazie al NIELSEN MOBILE PANEL
Partecipa al Nielsen Mobile Panel direttamente con il tuo Smartphone!
Attiva il tuo smartphone e verrai premiato con tanti premi come:
- Buoni acquisto (Ikea, MediaWorld, Avis, Max Choice...)
- Sport e fitness - Buoni "esperienza" - Articoli per la casa e prodotti elettronici


- VIVERE GRATIS - GUADAGNARE ON LINE - FAI DA TE - CONCORSI ON LINE - OMAGGI, COUPON E SCONTI -

Amazon.it: Bestseller in Informatica > Tablet PC

giovedì 12 dicembre 2013

Come regolare un termostato di un riscaldamento a pavimento, Ecco la guida che aspettavi per usarlo al meglio e risparmiare sulle bollette del gas.








Di recente hai installato un riscaldamento a pavimento ma non sai ancora come regolare nel modo giusto la temperatura del termostato? Ecco come fare!

Rispetto agli impianti di riscaldamento tradizionale si sta sempre più imponendo il riscaldamento a pavimento per via dei numerosi vantaggi che esso offre: dal mantenimento di una temperatura costante in tutti gli ambienti all’eliminazione della polvere causata dalla presenza dei radiatori, dal risparmio energetico al recupero di spazio un tempo occupato dai caloriferi.

Ma come bisogna regolare al meglio questo impianto e, in particolare, a che temperatura occorre programmare il termostato?

Tieni presente che in ogni stanza in cui l’impianto di riscaldamento a pavimento è stato installato è prevista la presenza di un termostato la cui funzione è quella di regolare una valvola posta sul collettore da dove partono le tubazioni in cui circola un fluido caldo ad una temperatura che varia tra i 35 e 40 gradi. In questo tipo di impianto, infatti, il riscaldamento dell'ambiente avviene per irraggiamento perché i tubi, attraversati dall'acqua calda, riscaldano il pavimento, che a sua volta riscalda la casa.

Esistono diversi metodi di regolazione dei termostati e la scelta dell’uno o dell’altro dipende dalle diverse esigenze, dalle abitudini nonché dalle caratteristiche dell'impianto installato

Con il metodo di taratura fissa, ideale se la casa è abitata tutto il giorno, si impostano i termostati ad una temperatura costante per tutto il giorno: ad esempio puoi impostare 20°C nelle zone living, 23°C in bagno e 19°C nelle camere da letto. Tieni presente però che la temperatura percepita è di un paio di gradi superiore a quella rilevata per cui, se sei abituato ad una temperatura di 22°C, ti basterà impostare a 20°C i termostati.

Invece, con il metodo di taratura a tempo, regolerai le temperature in modo differenziato a seconda delle ore: per poterlo fare sarà necessario disporre di cronotermostati, cioè termostati a tempo, oppure di una centralina che sia in grado di gestire temporalmente l'impianto.


E' possibile risparmiare sui consumi per il riscaldamento anche se si ha un vecchio impianto di riscaldamento tradizionale a termosifoni ?

Il riscaldamento è una delle voci di consumo più pesanti in inverno per l’economia domestica: ma risparmiare è possibile.

Basta attenersi a qualche accorgimento. In media ogni famiglia di quattro componenti consuma per la casa circa 1,8 tonnellate equivalenti di petrolio all’anno per l’uso di combustibili e di energia elettrica.

Oltre il 50% di questo consumo serve proprio per il riscaldamento. Buona parte però va dispersa.

Ridurre le dispersioni ottimizzando l’efficienza dei termosifoni è la prima regola per risparmiare sul riscaldamento domestico.

Temperatura ottimale dei termosifoni: mai oltre i 20 gradi

La tentazione di alzare la temperatura dei caloriferi nelle giornate particolarmente rigide è comune. Oltre i 19 gradi però, ogni grado aggiuntivo comporta una maggiorazione dei consumi dell’ 8%.
Non solo: l’eccessiva escursione termica tra interno e esterno può essere controproducente e dannosa per la salute.

Le valvole termostatiche vanno installate per regolare i consumi e ridurre gli sprechi in alcuni orari. Non solo: permettono anche di regolare la temperatura in modo differenziato da stanza a stanza, per mezzo dell’apposita manopola graduata. Quest’accortezza consente un risparmio fino al 20%. Programmare il timer serve ad evitare di tenere i riscaldamenti accesi se siete per diverse ore fuori casa.

Posizione e pulizia dei termosifoni per un corretto funzionamento
I caloriferi devono essere scoperti: è sconsigliato incastrarli  in mobiletti a incasso o metterci sopra copritermosifoni. Meglio evitare anche tende pesanti davanti al termosifone. Tutto ciò infatti ostacola la diffusione del calore. E’ buona regola aprire le finestre al risveglio per garantire il ricambio dell’aria: una decina di minuti sono sufficienti.

L’aria dei radiatori va spurgata con costanza (se i termosifoni sono vecchi controllare che abbiano la valvola di sfiato, in caso contrario richiederne l’installazione).

La pulizia degli apparecchi va effettuata almeno una volta l’anno mentre almeno ogni due va fatto il controllo dei fumi.
I termosifoni sono solitamente collocati strategicamente sotto le finestre proprio per bloccare subito l’ingresso dell’aria fredda proveniente dall’esterno. Una tavola di materiale isolante tra la parete e il termosifone può essere utile ad evitare sprechi.

Se si presenta la necessità di cambiare l’impianto di riscaldamento, optate per caldaie a condensazione della potenza adeguata all’ambiente che bisogna riscaldare. L’isolamento della casa contribuisce a ridurre i consumi: eventualmente si possono prevedere anche doppi vetri (ottimi anche per l’isolamento acustico). Una soluzione alternativa e senza dubbio consigliata quando possibile è la coibentazione delle pareti (risparmio fino al 70%).






mercoledì 11 dicembre 2013

Pulire casa risparmiando : ecco i consigli per avere sempre la casa pulita senza dover spendere troppo sui prodotti per la pulizia






Pulire la cucina, il bagno e ogni angolo della vostra casa in modo perfetto senza spendere lo stipendio in prodotti specifici? Ecco come fare!


Per avere una casa sempre fresca e pulita non è necessario acquistare tanti prodotti: è possibile risparmiare sull’acquisto di detergenti e sgrassatori comprando solo quello che veramente ti serve e cioè l’aceto, il sale, il limone e il bicarbonato.

Il prezzo dei detersivi è arrivato alle stelle, ma lo sporco in casa è sempre in agguato! Ecco dei piccoli consigli per avere una casa pulita  e profumata riuscendo a risparmiare anche sui detersivi!

Grazie a prodotti naturali come l’aceto, il limone, il sale e il bicarbonato potrai pulire la tua casa, dai pavimenti ai vetri, risparmiando sull’acquisto di detergenti e proteggendo nel contempo anche l’ambiente.

Se incomincerai a fare da te gli sgrassatori, invece di acquistarli, potrai arrivare a risparmiare nell’arco di un anno anche fino a 180 euro.

L’aceto è senz’altro l’elemento che più di tutti è in grado di sgrassare ed eliminare lo sporco: al posto dei vari tipi di spray in vendita usa uno spruzzino di acqua e aceto e rimarrai stupita dalle sue proprietà disincrostante.

Diluisci in 300 ml di acqua circa 200 ml di aceto di vino o, se ti dà fastidio il suo odore, di aceto di mela: questo composto è ideale per pulire piastrelle e superfici in ceramica. In alternativa allo spruzzino di acqua e aceto puoi usare il bicarbonato, sciogliendo circa 50 gr di bicarbonato in 500 ml di acqua e vedrai che odori sgradevoli e macchie di grasso svaniranno in un istante.

Puoi preparare un detergente universale per tutti gli ambienti di casa miscelando 100 ml di alcool per liquori, 400 ml di acqua distillata, 10 gocce di detersivo per piatti e 10 gocce di olio essenziale: per disinfettare vanno bene l’olio di cannella, di eucalipto, di garofano o di timo, invece contro le muffe puoi usare olio di lavanda oppure di geranio.

Per pulire i piatti puoi evitare di spender soldi in prodotti che reclamizzano le loro mirabolanti proprietà igienizzanti al limone o all’aceto: perché dovresti ricercare in un gel ciò che già trovi in natura? Prendi dunque tre limoni tagliali a pezzi, eliminando i semi e tenendo la scorza, frullali insieme a 200 g di sale e a un po’ di acqua in modo da ottenere una poltiglia che poi dovrai far bollire per dieci minuti in una pentola aggiungendovi 400 ml di acqua e 100 ml di aceto bianco.

Il composto va fatto raffreddare e poi va versato in un vasetto per essere utilizzato a piacere sui piatti che lavi a mano oppure aggiunto alla lavastoviglie nel quantitativo di un paio di cucchiai per lavare le tue stoviglie.

Per pulire i sanitari evita di usar candeggina e ammoniaca, prodotti pericolosi per l’ambiente e per l’uomo ma piuttosto usa acqua calda e bicarbonato.

Ecco una mini guida per le vostre pulizie di casa low cost :

1- Bicarbonato, aceto e limone: non sottovalutate il potere sgrassante di questi tre prodotti. Economici e facilmente reperibili: vi stupiranno con i loro risultati.

2- I prodotti concentrati sono in grado di pulire con dei dosaggi piccolissimi! Imparate ad usarne il minimo indispensabile: il pulito è assicurato e vi dureranno molto di più!

3- Attenzione alle promozioni: i prodotti per la pulizia non hanno una scadenza specifica, se trovate degli sconti favorevoli la scorta è un dovere!

4- I dosaggi: se nella confezione c’è scritto che con un tappo potete pulire il pavimento, è in utile metterne 4! Gli sprechi sono sempre dietro all’angolo, fate attenzione!

5- Per pulire la casa non servono troppi prodotti specifici: uno sgrassatore, un prodotto per i pavimenti e uno per i piatti è tutto ciò che vi serve per mantenere la casa pulita!








Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...