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lunedì 14 aprile 2014

Ottimizzare il riscaldamento durante la primavera per risparmiare ed evitare gli sprechi di energia e denaro






Perché non approfittiamo della bella stagione e delle temperature in salita per ottimizzare il consumo di energia in casa e iniziare a risparmiare sui costi del riscaldamento?


Ecco tutti i consigli utili per risparmiare energia e denaro:

- stabilite degli orari limitati nel corso della giornata durante i quali riscaldare la casa: mattino presto o la sera quando rientrate da lavoro

- evitate di accendere i termosifoni se al mattino notate che la temperatura in casa è ancora alta a causa del riscaldamento serale o se siete in casa e volete aprire le finestre per far cambiare l’aria

- chiudete bene gli infissi in modo da evitare gli spifferi: più la casa è fredda maggiori saranno i costi del riscaldamento

- scegliete condizionatori ad alta efficienza energetica in grado di adattare la velocità del motore al reale fabbisogno di caldo o freddo all’interno dei diversi ambienti della casa

- scegliete i climatizzatori a pompa di calore: sono perfetti per tutte le stagioni e permettono di ottenere un risparmio di energia che va dal 40 al 60 per cento






giovedì 12 dicembre 2013

Come regolare un termostato di un riscaldamento a pavimento, Ecco la guida che aspettavi per usarlo al meglio e risparmiare sulle bollette del gas.








Di recente hai installato un riscaldamento a pavimento ma non sai ancora come regolare nel modo giusto la temperatura del termostato? Ecco come fare!

Rispetto agli impianti di riscaldamento tradizionale si sta sempre più imponendo il riscaldamento a pavimento per via dei numerosi vantaggi che esso offre: dal mantenimento di una temperatura costante in tutti gli ambienti all’eliminazione della polvere causata dalla presenza dei radiatori, dal risparmio energetico al recupero di spazio un tempo occupato dai caloriferi.

Ma come bisogna regolare al meglio questo impianto e, in particolare, a che temperatura occorre programmare il termostato?

Tieni presente che in ogni stanza in cui l’impianto di riscaldamento a pavimento è stato installato è prevista la presenza di un termostato la cui funzione è quella di regolare una valvola posta sul collettore da dove partono le tubazioni in cui circola un fluido caldo ad una temperatura che varia tra i 35 e 40 gradi. In questo tipo di impianto, infatti, il riscaldamento dell'ambiente avviene per irraggiamento perché i tubi, attraversati dall'acqua calda, riscaldano il pavimento, che a sua volta riscalda la casa.

Esistono diversi metodi di regolazione dei termostati e la scelta dell’uno o dell’altro dipende dalle diverse esigenze, dalle abitudini nonché dalle caratteristiche dell'impianto installato

Con il metodo di taratura fissa, ideale se la casa è abitata tutto il giorno, si impostano i termostati ad una temperatura costante per tutto il giorno: ad esempio puoi impostare 20°C nelle zone living, 23°C in bagno e 19°C nelle camere da letto. Tieni presente però che la temperatura percepita è di un paio di gradi superiore a quella rilevata per cui, se sei abituato ad una temperatura di 22°C, ti basterà impostare a 20°C i termostati.

Invece, con il metodo di taratura a tempo, regolerai le temperature in modo differenziato a seconda delle ore: per poterlo fare sarà necessario disporre di cronotermostati, cioè termostati a tempo, oppure di una centralina che sia in grado di gestire temporalmente l'impianto.


E' possibile risparmiare sui consumi per il riscaldamento anche se si ha un vecchio impianto di riscaldamento tradizionale a termosifoni ?

Il riscaldamento è una delle voci di consumo più pesanti in inverno per l’economia domestica: ma risparmiare è possibile.

Basta attenersi a qualche accorgimento. In media ogni famiglia di quattro componenti consuma per la casa circa 1,8 tonnellate equivalenti di petrolio all’anno per l’uso di combustibili e di energia elettrica.

Oltre il 50% di questo consumo serve proprio per il riscaldamento. Buona parte però va dispersa.

Ridurre le dispersioni ottimizzando l’efficienza dei termosifoni è la prima regola per risparmiare sul riscaldamento domestico.

Temperatura ottimale dei termosifoni: mai oltre i 20 gradi

La tentazione di alzare la temperatura dei caloriferi nelle giornate particolarmente rigide è comune. Oltre i 19 gradi però, ogni grado aggiuntivo comporta una maggiorazione dei consumi dell’ 8%.
Non solo: l’eccessiva escursione termica tra interno e esterno può essere controproducente e dannosa per la salute.

Le valvole termostatiche vanno installate per regolare i consumi e ridurre gli sprechi in alcuni orari. Non solo: permettono anche di regolare la temperatura in modo differenziato da stanza a stanza, per mezzo dell’apposita manopola graduata. Quest’accortezza consente un risparmio fino al 20%. Programmare il timer serve ad evitare di tenere i riscaldamenti accesi se siete per diverse ore fuori casa.

Posizione e pulizia dei termosifoni per un corretto funzionamento
I caloriferi devono essere scoperti: è sconsigliato incastrarli  in mobiletti a incasso o metterci sopra copritermosifoni. Meglio evitare anche tende pesanti davanti al termosifone. Tutto ciò infatti ostacola la diffusione del calore. E’ buona regola aprire le finestre al risveglio per garantire il ricambio dell’aria: una decina di minuti sono sufficienti.

L’aria dei radiatori va spurgata con costanza (se i termosifoni sono vecchi controllare che abbiano la valvola di sfiato, in caso contrario richiederne l’installazione).

La pulizia degli apparecchi va effettuata almeno una volta l’anno mentre almeno ogni due va fatto il controllo dei fumi.
I termosifoni sono solitamente collocati strategicamente sotto le finestre proprio per bloccare subito l’ingresso dell’aria fredda proveniente dall’esterno. Una tavola di materiale isolante tra la parete e il termosifone può essere utile ad evitare sprechi.

Se si presenta la necessità di cambiare l’impianto di riscaldamento, optate per caldaie a condensazione della potenza adeguata all’ambiente che bisogna riscaldare. L’isolamento della casa contribuisce a ridurre i consumi: eventualmente si possono prevedere anche doppi vetri (ottimi anche per l’isolamento acustico). Una soluzione alternativa e senza dubbio consigliata quando possibile è la coibentazione delle pareti (risparmio fino al 70%).






martedì 15 ottobre 2013

Da oggi si riaccendono i termosifoni, ecco il decalogo per risparmiare sul riscaldamento di casa







Dal 15 ottobre si riaccendono i termosifoni.

Come risparmiare sul riscaldamento di casa ed evitare bollette salate ? Con l’arrivo dei primi freddi e la necessità di riscaldare gli appartamenti, c’è anche il rischio è di ritrovarsi con bollette stratosferiche per i consumi energetici in casa.

Come evitare la batosta? Ci sono dieci accorgimenti, tutti semplici ed efficaci.

La temperatura nelle case non deve salire sopra i 20 gradi: l’eccesso di calore è perfino dannoso alla salute. E un solo grado in più della temperatura aumenta i consumi in bolletta del 7-8 per cento.

- Le valvole termostatiche vanno installate per regolare i consumi ed evitare lo spreco dell’accensione durante alcuni orari. Per esempio: il riscaldamento nelle ore notturne è assolutamente sconsigliabile.

- I radiatori devono essere liberi da copritermosifoni e da mobiletti a incasso. Anche le tende rappresentano delle barriere. Se l’aria non circola liberamente diventa pesante, e i consumi energetici aumentano.

- Attenzione alle finestre aperte per il necessario ricambio d’aria. Bastano una decina minuti per cambiare l’aria di una stanza, ed è meglio farlo, per esempio, la mattina quando ci si sveglia. Il resto è spreco: si raffredda inutilmente l’ambiente e i consumi schizzano.

- La distribuzione dell’acqua calda deve avvenire a una temperatura non superiore ai 45 gradi. Non esagerate.

- Se dovete cambiare l’impianto di riscaldamento, preferite sempre caldaie a condensazione della potenza adeguata all’ambiente da riscaldare: potete risparmiare fino al 20 per cento dei consumi.

- Se avete spirito d’iniziativa, provate a installare, ove possibile, pannelli solari. Tra l’altro potete usufruire  di buoni incentivi statali.

- Spurgate sempre l’aria dei radiatori per tenerli al massimo livello di efficienza. Se i vostri termosifoni sono vecchi e non hanno una valvola di sfiato, installatela: serve a risparmiare.

- Non siate avari sulla manutenzione. La pulizia degli apparecchi, specie per la micidiale formazione del calcare, va fatta almeno una volta l’anno. Una caldaia non efficiente aumenta il consumo del gas anche del 30 per cento.

Se in casa ci sono troppi spifferi, sostituire finestre a vetri singoli con vetri a doppia parete. Evitano dispersioni.







mercoledì 25 settembre 2013

Risparmiare sul riscaldamento domestico. La guida facile ed utile da seguire tutti i giorni per ridurre la bolletta.




Si può risparmiare sul riscaldamento domestico? La risposta è “si”. Esistono delle azioni che possiamo mettere in pratica nella vita di ogni giorno. 

In primo luogo è opportuno ricordare che le fessure rappresentano la causa di dispersione del calore, ecco perché è fondamentale sigillare gli spifferi.
Si può utilizzare a questo proposito del nastro isolante o del silicone da esterni. Uno zerbino sarà utile a risolvere il problema delle dispersioni fra le porte e il pavimento. Essenziali sono anche le doppie finestre, in maniera tale da ottenere un isolamento più valido. Tuttavia non si deve dimenticare di favorire anche la ventilazione, evitando la formazione di muffe e funghi. Per fare questo basta aprire le finestre per pochi minuti durante il giorno.

Un ottimo rimedio è rappresentato anche dalle tende isolanti, che contemplano strati di appositi materiali che prevengono la condensazione. Le aperture che si affacciano a nord, però, durante il giorno dovrebbero restare prive di tendaggi, per utilizzare al massimo il sole anche nel periodo invernale. Utili sono anche i camini, che si rivelano una soluzione da tenere in considerazione. Il problema è che spesso una grande quantità di calore si disperde lungo la canna fumaria. Per questo sarebbe opportuno abbassare il termostato ad una temperatura compresa tra i 10 e i 13 gradi centigradi. In questa maniera si evita che il sistema di riscaldamento entri in funzione per rimpiazzare continuamente l’aria calda che si perde attraverso la cappa del camino.

Riscaldamento acqua: come diminuire i consumi
Per diminuire i consumi sul riscaldamento dell’acqua, bisogna utilizzarla con moderazione, abbassare il termostato dello scaldabagno o isolare la caldaia. In quest’ultimo frangente è possibile adottare delle semplici coperte. Un’altra strategia da adottare è quella inerente all’isolamento della casa direttamente dalle pareti, sfruttando i lavori di ristrutturazione. Si può applicare della schiuma isolante o della cellulosa. Si tratta di installazioni facili per evitare che le pareti esterne siano esposte a bruschi sbalzi di temperatura.

Il nuovo anno ha portato una serie di rincari, a cui le famiglie italiane sono state costrette a far fronte, come l’aumento del costo del riscaldamento.

Ecco allora una serie di accorgimenti per ridurre considerevolmente i consumi:

- Abbassare la temperatura di un grado rispetto al solito
- Mantenere i radiatori al massimo dell’efficienza spurgandoli, periodicamente, dell’aria in eccesso ed evitando di coprirli con stoffe o mobilia
- Durante la notte è bene abbassare il termostato di almeno 4 gradi o meglio ancora non utilizzarlo per niente
- Non coprire mai i termosifoni con biancheria
- Far areare le stanze per pochi minuti e solamente nelle ore più calde della giornata
- Installare, ove possibile ed in corrispondenza delle finestre più grandi, i doppi vetri oppure provvedere ad abbassare, se non strettamente necessario il contrario, le tapparelle
- Mantenere la temperatura del termostato inferiore ai 20 gradi centigradi
- Considerare la possibilità di cambiare la vecchia caldaia con una più nuova ed efficiente caldaia a compensazione
- Provvedere ad una restaurazione dell’immobile in modo da coibentare ogni parete
- Provvedere ad istallare termostati automatici così da stabilire, con esattezza, potenza e durata d’utilizzo della caldaia o, nel caso in cui ciò non sia possibile, all’installazione di valvole termostatiche su ogni radiatore.




Pannelli termoriflettenti per risparmiare sul riscaldamento
Un metodo facile e veloce per limitare le grandi dispersioni del calore attraverso le pareti esterne, è l'utilizzo di pannelli termoriflettenti dietro ai termosifoni.

Se l’edificio non è isolato in modo adeguato, una parte del calore prodotto mediante il riscaldamento molto spesso va disperso, soprattutto se i termosifoni sono addossati verso pareti esterne, causando anche impennate notevoli nei costi delle bollette.

Nelle nuove costruzioni spesso questo problema viene risolto, oltre che con l’isolamento adeguato dell’edificio, con interventi specifici, mirati a risolvere questo tipo di problemi.  Ad esempio, vengono inseriti dei pannelli in poliuretano, con anche una rete porta intonaco, per la rifinitura finale, che fungono proprio da termo riflettenti del calore trasmesso mediante il calorifero.

In case datate, difficilmente è presente una soluzione simile per l’isolamento termico, perciò è molto comune, soprattutto dove non sono stati effettuati interventi successivi mirati al contenimento delle dispersioni, avere caloriferi sotto finestra, che disperdono molto calore attraverso le pareti esterne.


Pannelli termo riflettenti per i caloriferi
I pannelli termoriflettenti da posizionare dietro ai termosifoni sono caratterizzati da una struttura in polietilene espanso, ovvero un materiale isolante, termoresistente, ignifugo e anche atossico,  e da un foglio di alluminio che grazie alla sua superficie  argentata, costituita da un film molto sottile, funge proprio da termoriflettore, permettendo, in molti casi, di spingere il calore del calorifero verso l’interno della casa.

I pannelli termo riflettenti per i termosifoni vanno sistemati dietro al calorifero, proprio nella parte di parete che occupa con il suo ingombro che spesso li ingloba e li contiene. Grazie a questi sistemi, semplici e poco costosi, i termosifoni possono migliorare il proprio rendimento di circa il 10 %, con anche un notevole risparmio.
I pannelli termo riflettenti, spesso usati anche per l’isolamento del sistema tetto, sono un buon sistema di isolamento termico che sfrutta la capacità  termo riflettente di superfici a bassa emissività, costituite da materiali che vanno cioè ad agire in modo da ridurre l’energia trasmessa per irraggiamento, spostandone il verso.



Vantaggi pannello termoriflettente
Il pannello termo riflettente per i termosifoni  porta innumerevoli vantaggi all’interno dell’abitazione, andando infatti ad isolare innanzitutto il radiatore dalla parete di appoggio, limitando quindi le dispersioni e aumentando il calore all’interno delle stanze, che così si scaldano anche più velocemente e con una riduzione di costi non irrilevante.
Lo stesso vale per il post riscaldamento; una volta raggiunta la temperatura, il calore all’interno dell’ambiente dura più a lungo, limitando così ulteriori consumi.

In commercio esistono numerosi tipi di pannelli termoriflettenti per termosifoni, alcuni dei quali venduti anche in pratici kit fai da te, che permettono l’installazione in piena autonomia e con poche semplici mosse.

Alcuni tipi di pannello si possono anche ritagliare su misura e in alcuni casi si ordinano direttamente via internet, comunicando, al momento dell’acquisto, le misure dei propri termosifoni. I pannelli  possono essere tagliati in faidate, mediante l’uso di un taglierino o di un paio di forbici robuste. Per quanto riguarda l’incollaggio, si può utilizzare un biadesivo piuttosto forte, o della colla liquida ad acqua, o infine, per chi vuole provare, anche con dei chiodini da muro.

Un altro sistema per posizionare i pannelli  termo riflettenti, può  essere l’utilizzo di un filo di nylon trasparente, infilato ai margini della superficie del pannello, da fissare poi alle staffe di sostegno dei termosifoni, avendo naturalmente cura di rivolgere la parte argentata in alluminio verso l’interno della stanza.  Con questi sistemi, anche grazie ad un controllo accurato delle misure, delle operazioni di taglio e di posizionamento, non ci saranno problemi dal punto di vista estetico, in quanto i pannelli rimarranno nascosti dal radiatore.


Con questa facile ed utile guida è veramente possibile risparmiare sulla bolletta del riscaldamento che, ogni anno, incide in maniera considerevole sul bilancio familiare.




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