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sabato 1 marzo 2014

Il vostro cellulare o il vostro tablet si scaricano subito ? Ecco come risolvere il problema se avete un cellulare o un tablet con Android, la guida per risparmiare la batteria del vostro smartphone.






Avete acquistato da poco il vostro primo dispositivo Android. Tutto vi sembra così ampio e confuso, ma in breve tempo vi sentirete  ”a casa”, grazie anche all’ampia personalizzazione del sistema Android.

C’è solo una questione che ora vi martellerà il cervello: come risparmiare la batteria su Android.


L’ultima delle tendenze, per i produttori di smartphone, è quella di produrre smartphone pieni di funzioni aggiuntive (come la ricarica wireless) e, soprattutto, molto grandi. Entrambe queste caratteristiche fanno sì che il dispositivo si trovi a faticare per arrivare anche soltanto fino alla fine della giornata, tanto da arrivare a chiedersi: ma non si saranno dimenticati qualcosa?.

A questo dobbiamo aggiungere che Android non è un sistema costruito ad-hoc come iOS. Il sistema operativo Apple ha il vantaggio di essere scritto per un minuscolo pugno di dispositivi, permettendo quindi di raggiungere migliori risultati in autonomia (sebbene iPhone 5 non sia affatto questo gran campione, quando si parla di durata della batteria).

Il vantaggio di Android è però il maggiore controllo che abbiamo sul prodotto. Se la nostra intenzione è quella di ottimizzare l’autonomia del nostro dispositivo, smartphone o tablet che sia, rimbocchiamoci le maniche e vediamo come fare in una guida pensata “a più livelli” di difficoltà.



Consigli di base

Il consiglio principale che vogliamo dare a tutti è: gestite bene le connessioni attive. Finché si trattava di iPhone, qualcuno poteva anche trovare seccante il dover recarsi nelle impostazioni ogni volta soltanto per disattivare la connettività di rete, il bluetooth o il wi-fi. Ma su Android non ci sono scuse per nessuno: tutti i dispositivi Android permettono di gestire le connettività e altri servizi che possono consumare batteria inutilmente, semplicemente dal menu a tendina che compare trascinando il dito dall’estremità superiore del display verso il basso.

Qui troverete un gran numero di impostazioni (e a volte, all’interno delle impostazioni del dispositivo, vi verrà dato modo di ampliare questo menu), e basterà un semplice tocco per attivare o disattivare i vari servizi. Per cui, l’ovvio consiglio è almeno quello di disattivare la rete dati 2G/3G/4G quando siete sotto copertura wi-fi e di riattivarla solo quando la copertura wireless è assente. Se non siete grandi utilizzatori di internet in mobilità, disabilitare la rete dati anche mentre siete fuori casa, assieme al wi-fi, risulterà un enorme boost alle prestazioni della batteria.

Sempre all’interno di questo menu a tendina possiamo decidere di disattivare la connessione GPS, qualora non avessimo la mania compulsiva di geotaggarci in ogni luogo dove andiamo o non ci fosse bisogno di usare il prodotto come navigatore. Possiamo anche disabilitare il bluetooth, se non ne facciamo uso, e la rotazione automatica, se tendiamo a non usare mai il dispositivo in orizzontale. Occhio anche alle impostazioni relative alla luminosità dello schermo, componente che consuma più di ogni altra cosa: impostare la luminosità automatica potrebbe essere una buona idea, ma anche gestirla manualmente, senza esagerare verso l’alto, può dare soddisfazioni.
Attraverso le impostazioni del dispositivo, potremmo trovare altre funzioni attive che magari non utilizziamo, come la connettività NFC. Sempre all’interno di queste impostazioni possiamo rifinire il comportamento dei componenti che consumano di più. Ad esempio, potremmo ridurre il tempo in cui il dispositivo rimane acceso senza ricevere alcun input, magari fissandolo a trenta secondi piuttosto che a un minuto. E nelle impostazioni del suono possiamo disattivare il tono che si attiva ogni volta che si preme qualcosa, così come la vibrazione.

Ecco quindi riassunte le 12 cose fondamentali da fare per aumentare la durata della batteria del vostro smartphone o tablet Android :


Disattivare il GPS - Se non devi usare alcuna app che ne fa uso (come Google Maps o il navigatore satellitare), disattivalo: consuma parecchia energia.

Disattivare il Bluetooth - Usalo solo quando serve. Tenerlo acceso senza utilizzarlo, come fanno in molti, porta solo a un inutile dispendio di batteria.

Disattivare il Wi-Fi - Se non stai usando una rete wireless per navigare, meglio spegnere momentaneamente il Wi-Fi.



Non usare live wallpaper - Gli sfondi animati sono belli e attraenti, ma consumano parecchie risorse. Meglio un classico sfondo statico se vuoi risparmiare carica.

Eliminare widget superflui - Sono complementi utili per il desktop del cellulare, ma come i live wallpaper consumano preziose risorse. Rimuovi quelli non necessari.

Evitare l'uso di giochi - Sei in condizioni critiche e non hai come ricaricare il telefono. Evita di giocare, allora! I videogame, specie quelli più complessi, sono un killer per l'autonomia residua.


Ridurre il tempo per attivare lo standby - È il tempo di inattività richiesto per mettere in standby il telefono. È possibile modificare questa impostazione dai 15 secondi ai 30 minuti (i valori possono differire in base al firmware). Vai su Impostazioni > Display > Timeout Schermo e scegli il valore minimo (15 secondi) per evitare il dispendio di batteria.

Ridurre la luminosità del dispositivo - Molti dispositivi utilizzano di default un'impostazione massima (o comunque elevata) di luminosità del display. Ciò però incide fortemente sull'autonomia di carica. Per abbassare il brillo dello schermo, vai su Impostazioni > Display > Luminosità e riduci quanto possibile questo valore.

Disattivare la sincronizzazione - La sincronizzazione automatica dei dati eseguita dalle applicazioni può incidere sulla durata della batteria. Se sei a corto di batteria, disabilitala. Per farlo, vai su Impostazioni > Account e sincronizzazione > Sincronizzazione automatica ed elimina il segno di spunta.



Eliminare app indesiderate all'avvio - All'avvio del sistema, Android carica in esecuzione automatica diverse applicazioni e servizi. Non tutti i processi, però, sono necessari. Che fare? Usa Startup Cleaner e potrai terminare dall'avvio le app indesiderate che utilizzano inutilmente la batteria.

App per risparmiare batteria - Juice Defender è un'utile app che consente di creare profili di configurazione ottimizzati per il risparmio della batteria. Un po' ostico da configurare, ma molto efficiente.

Usare la rete 2G - Se vivi in una zona scarsamente coperta dal segnale 3G, puoi provare a disabilitare la connettività 3G. Per farlo vai su Impostazioni > Wireless e reti > Reti mobili > Usa solo reti 2G (opzione non disponibile su alcuni dispositivi).

Sembreranno pochezze, ma assieme allo schermo sono le cose che consumano di più, e a fine giornata noterete la differenza.



Consigli avanzati

Se avete già disattivato tutto ciò che non vi serve ma siete ancora alla ricerca di una soluzione per risparmiare la batteria su Android, le cose sono tre: o il vostro telefono nasce con una pessima autonomia, o lo tenete a schermo acceso per molte ore (lo schermo, ricordiamo, consuma più di ogni altra cosa) oppure c’è qualcuna delle vostre applicazioni che mantiene “al lavoro” il vostro dispositivo in maniera costante. Possiamo controllare i consumi dello schermo e delle applicazioni attraverso una statistica sulla batteria che troviamo all’interno delle impostazioni del dispositivo, ma questi dati potrebbero risultare insufficienti per stabilire ciò che veramente crea consumo. Ogni applicazione infatti può operare anche a schermo spento, “svegliando” il processore del prodotto ad intervalli regolari per eseguire diverse mansioni, a volte utili (ad esempio, scaricando la posta e le notifiche Facebook) e a volte no (inviando pubblicità o avvisi inutili).

Il periodo in cui il terminale consuma meno si chiama deep sleep ed è una fase che avviene quando lo schermo è spento. Il modo migliore per capire se il nostro dispositivo va in deep sleep e ci resta a lungo quando non eseguiamo nessuna azione è scaricare una utility che monitori questo fenomeno, e in più ci dica indicazioni su quali applicazioni stanno “disturbando” il prodotto dal deep sleep.
Se dovessimo sceglierne una su tutte, per svolgere questo lavoro, noi consigliamo

Wakelock Detector, applicazione gratuita e dotata di una interfaccia chiara e comprensibile.

Al suo interno possiamo vedere la percentuale di deep sleep sul tempo di accensione totale, nonché tutti i processi che svegliano il dispositivo (wakelocks). A quel punto sarà facile capire cosa influenza principalmente l’autonomia complessiva, tenendo conto che si tratta di consumi comunque minori di quello che richiede lo schermo acceso. Nel caso in cui ci fosse una applicazione che utilizzate di rado e che crea consumi molto elevati, il suggerimento migliore che possiamo dare è quello di disinstallarla immediatamente.



Solo per esperti

Se tutto ciò non dovesse bastare, e avete dimestichezza sufficiente con il computer, è il momento di mettere le mani in maniera più profonda sul nostro cellulare o tablet, attraverso modifiche come l’attivazione dei permessi di root e l’installazione di una custom rom sul vostro prodotto.

Tutto parte dal forum di XDA, il punto di incontro di tutti gli appassionati del mondo smartphone e tablet: qui esistono sezioni dedicate a tutti i prodotti più importanti, con guide avanzate (come quelle per l’undervolt) così come kernel e rom modificate.

Una volta che il proprio dispositivo ottiene i permessi di root è possibile anche usufruire di Titanium Backup, applicazione essenziale per gli appassionati Android in grado non solo di fare backup e ripristino delle applicazioni, ma anche di “congelare” i processi, compresi quelli di sistema, in modo da fermare quell’eventuale elemento inutile del sistema che consuma così tanto. Questo avviene nella schermata di backup, dove vengono elencate le applicazioni e qui ci viene proposto, se lo vogliamo, di “congelarle”. Ovviamente, bisogna prestare estrema cautela in queste azioni: la community mondiale di XDA stila spesso una lista di processi disattivabili o completamente rimovibili.

Altrimenti, la nostra scelta ricade su Greenify, ottima applicazione che può impedire ad altre applicazioni di lavorare in background quando non è necessario o richiesto. È meno complessa di Titanium Backup, ma sicuramente molto più intuitiva e facile da usare senza fare danni. Provatela senza esistazione.
Ma attenzione: gran parte di queste operazioni richiedono lo sblocco del dispositivo (root), cosa spesso non sono permessa dai produttori, o comunque in grado di far uscire il prodotto dalla tutela della garanzia. Eseguendo queste modifiche, la maggior parte dei centri assistenza potrebbe rifiutarsi di prendere in carico il vostro prodotto danneggiato (a meno che non lo si riporti allo stato originario) per cui decidete con estrema attenzione il da farsi.

In generale, la gestione dell’autonomia della batteria su smartphone e tablet Android è un tema piuttosto delicato, ma dobbiamo dire che i dispositivi odierni non possono fare miracoli. Se il vostro dispositivo risulta molto carente su questo aspetto e non riesce a terminare la giornata lontano dal caricabatterie, tenete in considerazione la scelta di passare ad un prodotto pensato appositamente per queste esigenze.






mercoledì 26 febbraio 2014

B&B Day ! Ecco come dormire gratis a Carnevale: le offerte in Bed and breakfast







Se cercate una scusa per un breve week end di relax, approfittate del B&B Day, la Giornata nazionale del Bed and Breakfast.

In questa occasione, migliaia di bed and breakfast offriranno gratuitamente la notte di sabato 1 marzo per ogni prenotazione di almeno due notti. All'iniziativa aderiscono le tantissime strutture registrate al portale Bed and Breakfast..

Il B&B Day coincide, inoltre, con la settimana di Carnevale, offrendo una buona idea per un break di svago e divertimento.

E' un'iniziativa che, da otto anni, celebra il successo e la diffusione per questo tipo di ospitalità, nata nei Paesi anglosassoni e sempre più ricercata e apprezzata anche in Italia.

Quest’anno il B&b day coincide con le feste di Carnevale ma chi non è interessato a maschere e carri può anche scegliere un agriturismo in campagna o in montagna o ancora in un borgo medievale. Le strutture sono dislocate in tutto lo stivale quindi non c’è che l’imbarazzo della scelta.
La formula B&b sta riscuotendo sempre maggiore successo in Italia, complice la crisi economica ma anche la voglia di vivere essere ospitati un ambiente familiare e lasciarsi viziare da prodotti freschi e genuini. Una crescita esponenziale negli ultimi anni: già nel 2011 si contavano sul territorio italiano più di 20 mila B&b.
Le strutture che offrono la possibilità di alloggio gratis la notte del 1 marzo sono elencate sul portale www.bed-and-breakfast.it

A scegliere il B&b preferendolo all’hotel più anonimo sono soprattutto coppie e famiglie mentre a gestirli sono in maggioranza donne di età compresa tra i 45 e i 65 anni. In molti casi l’attività diventa l’unica svolta dai titolari (38%) ma c’è anche chi la considera un’entrata complementare.

TripAdvisor in occasione dei Travellers Choice Awards ha stilato i 10 migliori bed and breakfast italiani, Votati (e garantiti) dalla più grande community di viaggiatori.

1 - La casa del poeta dell'Etna, Nicolosi (Catania) 
In Sicilia, ai piedi dell'Etna, Nicolosi è un antico centro storico che oggi offre un buon punto di partenza per le escursioni sul vulcano. La struttura è accogliente, curata e i proprietari sono molto disponibili a fornire aiuto e informazioni per vistare la zona.

2 - La Palazzetta del Vescovo, Fratta Todina (Perugia) 
Un piccolo boutique hotel di lusso a conduzione familiare, situato su una collina della campagna umbra ricavato da un antico podere. Un ambiente estremamente tranquillo e silenzioso, circondato dal verde, che offre agli ospiti anche una bella piscina a sfioro con una splendida vista di Todi, Assisi e Perugia. Dispone anche di un ristorante con menù raffinati e una buona selezione di vini.

3 - B&B Il Marchese del Grillo, Sulmona (L'Aquila) 
Si trova nel cuore verde dell'Abruzzo, tra le vecchie mura di questa antica città. Una dimora storica, elegante e raffinata, che offre ai suoi ospiti un'atmosfera ispirata al principio dello slow living. Un bel cortile interno e una terrazza con vista sulla città offrono un luogo all'aperto ideale per il relax.

4 - Manuel's Guest House, Monterosso al Mare (La Spezia) 
Una guest house, piccola e confortevole, che si affaccia su uno degli scorci più belli delle Cinque Terre. A soli 5 minuti a piedi dal mare, offre camere confortevoli e una terrazza dove godersi il sole e la colazione del mattino.

5 - 1865 - Residenza d'epoca, Firenze 
Un ambiente di charme e atmosfera d'altri tempi per questa residenza d'epoca nel cuore di Firenze. Cinque lussuose camere, arredate con gusto ed eleganza, ognuna dedicata ad uno scrittore che ha trascorso una parte della sua vita nella Firenze Capitale (1865-1871). Nel salotto rosso, viene servita una gustosa colazione ispirata alle ricette dell'Artusi a cui è dedicata la sala

6 - Roof Barocco Suite, Lecce 
Si trova all'interno di un palazzo d'epoca nel cuore storico di Lecce. Un piccolo gioiello composto da due suites luminose e indipendenti che, dalle rispettive terrazze, affacciano direttamente sulla bella piazza barocca. Rifiniture di pregio e ospitalità di alta qualità rendono questo b&b il luogo ideale per un weekend piacevole e, anche, romantico

7 - Agriturismo Ca'Giulietta, Sommacampagna (Verona) 
Ispirato ai criteri della bioarchitettura dal design minimal ed elegante, questo b&b l'ideale per ospiti dal cuore ecologico. Circondato dal verde delle colline del Lago di Garda, dispone di sei camere eleganti arredate solo con materiali naturali e dotate di ogni comfort.

8 - Casa Portagioia, Castiglion Fiorentino (Arezzo) 
Affacciato sulla splendida campagna toscana, questo podere è stato ristrutturato per accogliere al meglio i propri ospiti. E' circondato dal verde delle colline, dei vigneti e dei prati, su cui si apre una grande piscina a sfioro, ideale per il relax nel silenzio della natura.

9 - Residenza Scipioni Luxury B&B, Roma 
Situato all'ultimo piano di un palazzo storico di stile umbertino, nell'elegante Rione Prati di Roma, si trova a pochi passi dalla basilica di S. Pietro e dai Musei vaticani. Gli interni sono stati ripensati in chiave moderna, per offrire agli ospiti il massimo comfort, conservando però un ambiente elegante e raffinato.

10 - B&B Gallo delle Pille, Monzambano (Mantova) 
Un podere di campagna, circondato dalla quiete e dal verde della natura. Era il sogno di questa famiglia che, trasformato in b&b, mette oggi a disposizione dei suoi ospiti un luogo dall'atmosfera, semplice e rilassante ispirato alla filosofia del buon vivere.





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